Sezioni Unite n. 16208 del 27 marzo 2014

cassazione

Il giudice di rinvio – che abbia individuato la violazione più grave in conformità a quanto stabilito dalla sentenza di annullamento della Cassazione pronunciata su ricorso del solo imputato – non viola il divieto di reformatio in peius quando, relativamente al reato continuato, apporti per uno dei reati-satellite un aumento maggiore rispetto a quello determinato dal primo giudice, purché la pena complessiva non sia maggiore.

scarica documento

Posted by Avv. Marco Salerno  |  Commenti disabilitati su Sezioni Unite n. 16208 del 27 marzo 2014  |  in Giurisprudenza delle sezioni unite, News
  • Seguici su

ISPEN - Istituto Ricerca Giuridica

C.so Marconi 55

84013 Cava de' Tirreni (SA)

P.Iva 04439910656

Copyright © 2014 - 2021 Ispen.it - Istituto Ricerca Giuridica - Tutti i diritti riservati

Realizzato da Scfgroup.it Seo e Posizionamento: Webfantasy.it